Il Pozzo di San Patrizio è profondo circa 62 metri e, al suo interno, sono state realizzate due scalinate a doppia elica che non si incontrano mai, per facilitare il trasporto dell’acqua.
Il Pozzo della Cava un suggestivo percorso sotterraneo nel quartiere medievale di Orvieto ricco di grotte e ritrovamenti archeologici riportati alla luce recentemente.
Il Palazzo del Capitano del Popolo
Il Museo dell’Opera del Duomo (www.opsm.it) situato in P.zza Duomo.
Il Palazzo Soliano è situato in P.zza Duomo a destra della Cattedrale.
Il Palazzo Faina, che ospita il Museo “Claudio Faina” e il Museo Civico. Questo palazzo venne donato ad Orvieto dal Conte Claudio Faina ed è sito in P.zza Duomo, di fronte ala Cattedrale.
Il Palazzo Comunale edificato nel 1216 fu rinnovato nel 1600 da Scalza. Il piano terra ha 7 aperture ad arco a tutto sesto. A sinistra della facciata c’è il campanile dodecagonale dell’adiacente Chiesa di Sant’Andrea.
La Chiesa di Sant’Andrea costruita sulle rovine di un tempio pagano e di una chiesa paleocristiana.
Il Palazzo dei Sette, eretto del duecento, fu sede dei Sette, i rappresentanti delle Arti, attualmente è sede di un centro culturale.
La Torre del Moro, così chiamata per la presenza di una figura caratteristica sullo stemma posto sul portale accanto alla torre. Alla sommità della torre (47 metri circa) si trovano due campane, di cui una fu fusa per il palazzo del Popolo e fu qui trasferita alla fine dell’800, che mostra i 25 simboli delle Arti ed un sigillo del popolo.
Palazzo dei Medici, situato presso Porta Romana, ha uno stile duecentesco. Di rilevanza sono le finestre all’ultimo piano.
La Chiesa di San Giovenale rappresenta un vero e proprio museo della pittura orvietana per l’insieme di affreschi visibili lungo le pareti. Eretta dal 1004, forse è anche più antica, ha colonne in tufo e un altare in marmo.
La Chiesa di San Domenico con il Mausoleo del Cardinale De Brave realizzato da Arnolfo di Cambio.
La Necropoli del Crocifisso del Tufo si trova nella parte settentrionale di Orvieto in località Crocifisso del Tufo e deve il nome a un crocifisso del ‘500 scolpito nel tufo e conservato in una cappellina sottostante la zona di S. Giovenale.
Il Tempio di Belvedere è situato accanto al Pozzo di San Patrizio. Purtroppo non si conosce la divinità venerata nel tempio anche se vi è un’epigrafe dipinta su una coppa, dove si riconosce il nome di Tinia, probabilmente lo Zeus degli Etruschi.
Orvieto Underground, un percorso attraverso una vera e propria città sotterranea scavata dagli etruschi nel tufo. L’ingresso è in P.zza Duomo, vi sono oltre 1200 grotte, cantine per la fermentazione del vino, magazzini per la conservazione dei beni, pozzi e cisterne per l’acqua, cave di pietra, frantoi per l’olio, forni per ceramiche.
Museo Archeologico Nazionale di Orvieto raccoglie i materiali di più recente ritrovamento nella città e nel territorio
Cappella di San Brizio si trova nel transetto destro del duomo di Orvieto. È celebre per il ciclo di affreschi con Storie degli ultimi giorni, avviato nelle vele da Beato Angelico e Benozzo Gozzoli nel 1447 e completato da Luca Signorelli nel 1499-1502. Per l’originalità spaziale e iconografica e per la singolarità del tema, la cappella costituisce un unicum nell’arte
Fortezza dell’Albornoz Fu costruita come fortezza sull’estremità orientale della rupe per volere del cardinale Albornoz (legato di Papa Innocenzo VI) nel 1364. Restò in funzione come struttura militare per tutto il Settecento. Oggi la rocca è stata sistemata a giardino pubblico e al centro è stato edificato un Anfiteatro diurno per gli spettacoli, con gradinate e un ordine di palchi per le corse dei cavalli.